La Puglia può essere divisa in tre zone turistiche: il Gargano, con la costa Adriatica e Ionica, la Valle d'Itria , le Murge dei Trulli e le grotte carsiche.
Il Promontorio del Gargano é una penisola montuosa che protende verso l'Adriatico, la cui cima é costituita dal Monte Calvo (1000 metri di altezza); le coste sono alte e rocciose, mentre a sud-ovest troviamo piccole insenature.
I centri più importanti sono Vieste, Rodi Garganico, Peschici , Pugnochiuso e Manfredonia. Sulla Costa Ionica ricordiamo le località di Leuca, Gallipoli, Santa Maria al Bagno e Porto Cesareo.
La terza area di interesse è rappresentata dalle Murge dei Trulli e dall'interno delle province di Bari e Brindisi, caratterizzate da una campagna fertilissima e da viti e ulivi secolari.La Valle D'Itria, tra Locorotondo e Martina Franca, comprende Alberobello ( divenuta famosa per la presenza dei Trulli), Putignano, Mottola , Cisternino e Castellana Grotte.
Alcuni trulli risalgono al Seicento, altri al Settecento e vennero costruiti con il permesso del Signore feudale dato ai contadini e braccianti; queste furono le prime umile dimore nelle quali essi organizzarono la loro vita rustica e patriarcale, abbandonando le grotte naturali della zona.
L'architettura di questi piccoli edifici ben si adatta ai materiali poveri, alle pietre della zona e ai muri a secco, che mantengono ancora oggi il caldo d'inverno e il fresco d'estate.
Ad Andria , in provincia di Bari, troviamo Castel Del Monte ; costruito su commissione di Federico II di Svevia attorno al 1240, come dimora e non come fortezza (come dimostrato dalla mancanza di opere di difesa, quali il fossato ed il ponte levatoio), oggi é universalmente noto per la sua inconfondibile forma ottagonale e per le sue suggestioni simboliche.
Ricordiamo anche i Castelli di Barletta, Canosa, Trani, Andria, Ruvo, Corato, Terlizzi, Bari e Gravina. Segnaliamo infine la città d'arte di Lecce per le particolari costruzioni barocche ed Otranto , che è anche un centro balneare e le località termali di Torre Canne Terme e S. Cesarea Terme.
DA GUSTARE:
Innanzitutto gli olii Collina di Brindisi, Terra d'Otranto, Terra di Bari e Dauno ed il pane d'Altamura, il pane con olive e cipolle, le focacce.
I primi : le orecchiette con le cime di rapa, i cavattiedi con i ceci, i troccoli alla dauna, le zuppe di verdure, le lasagne con il sugo d'anguilla.
I secondi ed i salumi : il menù di mare offre ostriche, cannolicchi arrosto, seppie, triglie, cozze ?arracanate?, orate; la carne è degnamente rappresentata dai ?gnummerieddi?, involtini di interiora di agnello da latte; tra i formaggi la ricotta forte, il canestrato, il fior di latte e la burrata; tra i salumi spiccano la soppressata ed il capocollo di Martina Franca.
I dolci : sono legati alle feste religiose, come le carteddate (a Natale), o la scarsella (a Pasqua).
I vini: l'Uva di Troia, il Bombino Bianco e nero, l'Aglianico, il Pampanuto, lo Chardonnay, il Sauvignon, il Pinot Bianco e Nero, il Castel del Monte Rosso, il San Severo, il Locorotondo, il Martina Franca, il Gravina, il Nardò, il Matino, il Leverano, il Primitivo, il Moscato di Trani e l'Aleatico.