RICERCA:
TIPOLOGIA:
CATEGORIA:
REGIONE:
GoriziaPordenoneTriesteUdine







Strutture in Friuli Venezia Giulia


ll Friuli Venezia Giulia è una terra di confine, nella quale la cultura latina si intrecciò profondamente con le vicine culture germaniche, slovene ed orientali, in un insieme di elementi caratteristici che nel tempo rimase al riparo da altre contaminazioni. Località sciistiche importanti sono Forni di Sopra, Ravascletto/Zoncolan , Tarvisio, Piancavallo e Sella Nevea.
Trieste é una città con un fascino particolare: consigliamo una visita al Castello di San Giusto per godere della vista del golfo di Trieste, dell'Acquario Marino, che ospita esemplari della fauna marina adriatica, della Basilica paleocristiana e del Duomo.
Nei dintorni di Trieste sorge il Castello di Miramare , un castello bianco, costruito dall'arciduca Massimiliano d'Asburgo nel 1856, oggi ancora arredato nello stile di quell'epoca ed immerso nel verde del giardino. Nel Golfo di Trieste troviamo le stazioni balneari di Grignano, Sistiana , dotata di una bella spiaggia e Duino , un grazioso paesino di pescatori .
Aquilea fu fondata dai Romani come colonia militare nel 181 A.C. ed inizialmente rappresentò una difesa contro l'invasione di popoli barbari e un punto di partenza per conquiste militari.
Favorita da una buona rete viaria ed un imponente porto fluviale, col tempo divenne sempre più importante per il suo commercio e per lo sviluppo di un artigianato raffinato (gemme, ambre, vetri). Raggiunse il suo apice sotto il dominio di Cesare Augusto (27 A.C. - 14-D.C.) diventando la capitale della X Regio ? Venetia ed Histria?. La Basilica fondata nel IV Secolo D.C. conserva i mosaici sui pavimenti della navata e della cripta degli Scavi. I mosaici rivelano un linguaggio di simboli segreti che i cristiani perseguitati usavano in segreto per esprimere la loro fede. Da visitare il museo archeologico nazionale, il museo paleocristiano di Monastero ed il museo civico del Patriarcato.
Alle due estremità della laguna di Marano e Grado troviamo Grado e Lignano Sabbiadoro: quest'ultima, incastonata in una magnifica pineta , é sede di un importante istituto per le cure che sfruttano le proprietà terapeutiche dell'acqua del mare e della sabbia.
Il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane é il più vasto dei due soli Parchi del Friuli-Venezia Giulia ed éun vero paradiso per l'escursionismo di tipo naturalistico ed il trekking, attività permesse da una rete adeguata di sentieri e da un buon numero di rifugi e di ricoveri.
Un calendario di visite guidate caratterizzato da diverse livelli di difficoltà é a disposizione del pubblico, così come programmi studiati a doc per le scuole , come la visita al sito delle impronte fossili di dinosauro, a Casera Casavento.

DA GUSTARE:
I primi : zuppe , minestre , agnolotti e gnocchi nella Carnia, la lota a Trieste e Gorizia, il riso sia asciutto che in brodo nel Friuli.
I secondi : il maiale con la polenta nella Carnia, il formaggio Liptauer e il Gulasch a Trieste e Gorizia, il prosciutto di San Daniele, il salame d'oca, di cinghiale e d'asina ed il musèt nel Friuli
I dolci : singolare è il ?Pistum? , una sorta di gnocco agrodolce offerto a Pasqua nella Carnia, il Crafen e la Gubana (a Gorizia).
I vini : il Traminer, Il Tocai, il Pinot bianco, il Pinot Grigio, la Ribola Gialla, il Verduzzo friulano, lo Chardonnay, il Sauvignon, il Riesling, il Refosco dal Peduncolo Rosso, il Merlot, il Cabernet Savignon e la Malvasia Istriana.